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Come ti rappacifico con la grande arte: il caso EXHIBITION.

Tempi moderni: milioni di persone al cinema per vedere una mostra d’arte. Ma se fosse proprio lo spettatore il vero protagonista?
Tutto iniziò nel 2012, quando la Nexo Digital permise di visitare in numerose sale cinematografiche l’esposizione Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan, che si teneva alla National Gallery di Londra. Visto il notevole successo, nel 2013 la casa di produzione specializzata in distribuzione di contenuti ad alta definizione diede il via al progetto EXHIBITION – La Grande Arte al cinema, attraverso cui il grande pubblico ha la possibilità di conoscere grandi artisti come Munch o Vermeer senza spostarsi dalla poltroncina. E quest’anno la Nexo Digital ha deciso di replicare davvero in grande, con il tour virtuale dell’Hermitage e dei Musei Vaticani: ed è già record di incassi.

Non solo esperti

Del legame fra pittura e cinema si è già detto tutto ed è ormai cosa assodata che moving pictures non sia soltanto questione di linguaggio vivo, ma una viva realtà. Eppure, è altrettanto certo che un tale successo di pubblico non può verosimilmente coinvolgere solo gli appassionati e gli esperti del settore: una buona fetta del pubblico stesso non può che essere costituita da semplici curiosi.
Visitare una mostra al cinema è innanzitutto un evento esclusivo, un’occasione unica di avvicinamento che è squisitamente visivo e non fisico. In questo modo probabilmente si assiste ad un molteplice vantaggio: il pubblico è rassicurato, incuriosito, sa che non deve affaticarsi ma può concentrarsi esclusivamente su quello che vede.

Si parla di evento, non di arte

Non è un caso però che questo rinnovato gusto della visione non sia però limitato a proiezioni d’arte: lo stesso successo è stato riscontrato durante la proiezione di concerti e di film-evento (tanto per intenderci, Blues Brothers al trentesimo anniversario dall’uscita).
E forse è questo il segreto del successo dell’operazione: stimolare nello spettatore la consapevolezza di cogliere un momento che non si ripeterà, e soprattutto di parteciparvi in prima persona, come fosse un invitato speciale. Un meccanismo che trova nel cinema il medium ideale, lo strumento che “democratizza” l’arte visiva e la rende fruibile a tutti.

Andate dunque al cinema, gustatevi questi film che mischiano la fissità temporale dell’opera d’arte al movimento sulla tela del grande schermo. Ma ricordate anche il valore di ciò che vedete e dimenticatevi di voi stessi per un paio d’ore. Ne godrete di più.

CC BY-NC-ND 4.0 Come ti rappacifico con la grande arte: il caso EXHIBITION. by Cinema e Arte is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

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